Come si sceglie un sito astronomico? - Osservatorio Astronomico di Castelmauro

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Come si sceglie un sito astronomico?

I siti astronomici sono scelti sulla base di particolari requisiti. La scelta dovrebbe avvenire teoricamente sulla base di rilievi e campagne che possono durare anni. Spesso però vengono scelti anche sulla base di compromessi logistici. Il compromesso dipende dall'importanza del centro e dall'attività che dovrà svolgere. In caso di osservatorio per divulgazione e/o amatoriale il compromesso logistico è rilevante, pena difficoltà per il pubblico e spese eccessivamente ingenti per chi lo realizza. In caso di osservatorio professionale alcuni parametri risultano fondamentali:

Inquinamento luminoso
: che deve risultare quanto più ridotto possibile, e quindi i siti devono risultare adeguatamente lontani da centri abitati.

Altezza sul livello del mare
: questo è un requisito essenziale in quanto non solo ci si allontana dalle fonti di illuminazione poste a valle, ma consente di porsi al di sopra dello strato basso dell'atmosfera,  il più umido e determinante. Non sempre è necessario raggiungere vette estremamente elevate in quanto vanno considerati compromessi che mettono sul piatto della bilancia la logistica, le difficoltà realizzative, l'effettiva indispensabilità di un sito a quote elevate. Bisogna valutare insomma le necessità effettive richieste dal telescopio e strumenti affinchè vengano sfruttati nella maniera più consona agli obiettivi.

Qualità del microclima
: ottimali sono quei siti caratterizzati da elevato numero di notti serene, da vento possibilmente costante, da assenza di sorgenti di aria calda determinate ad esempio grossi ammassi rocciosi di differente natura che, riscaldandosi durante il giorno, determinano, nelle prime ore della notte, correnti ascendenti di aria calda a differente temperatura. Queste, a loro volta, miscelandosi tra loro, determinano instabilità delle immagini. I siti caratterizzati da fitta vegetazione boschiva nelle immediate vicinanze dell'osservatorio sono quelli ottimali, in quando gli alberi contribuiscono a minimizzare i problemi di turbolenza mista ad effetti termici.

Inquinamento da polveri:
proporzionale alla vicinanza a centri abitati ed alla tipologia del sito. Alcuni siti sono sulle rotte dei venti che trasportano la sabbia del deserto. Questo per esempio è uno dei problemi dell'osservatorio internazionale Roque de los Muchacos sull'isola di La Palma, posta in prossimità del Sahara del Marocco. Altri fattori quali il grado di umidità, la metodologia di realizzazione delle fondazioni, la stabilità dell'area di fissaggio del telescopio influenzanlo la qualità delle immagini e quindi dei risultati scientifici. Oggi si attribuisce molta importanza alla struttura del corpo ospitante. Nel vostro caso, quello dell'osservatorio di Castelmauro, fortunatamente la maggior parte dei requisiti è soddisfatta per la classe di telescopio installato, salvo alcune soluzioni definite anni addietro per la realizzazione della torre e dell'edificio, che, ereditate, non potranno essere modificate. La realizzazione di un osservatorio astronomico deve essere gestita da esperti del settore, anche nel caso di siti semiprofessionali. Spesso invece vengono commessi errori proprio per la mancanza di competenza. Il sito lo definisco quindi di buona qualità ed adeguato ad un telescopio delle dimensioni del CRT. Si presta alla divulgazuione ed alla ricerca consentendo di ottenere buoni risultati. La strada è difficile da percorrere nei peiodo invernali. Fortunatamente si tratta proprio quei periodi in cui le condizioni meteo non consentono l'uso della stazione, per neve e ghiaccio. Quando si sceglie un sito per appliczioni professionali in ogni caso non basta fare questo tipo di valutazioni, ma vanno effettuate misure nel tempo con strumenti dedicati, che quantificano i punti da me indicati. Per un sito amatoriale tutto questo avviene sulla base delle competenze e della sensibilità di chi effettua la scelta, anche per i costi ed i tempi necessari per una effettiva campagna di valutazione scientifica, sostenuibili solo in quei casi, appunto, dove l'installaziione è di tipo professionale".

Da un'intervista all'astronomo Prof. Dario Mancini

 
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