Il cielo di agosto 2012
LUNA
02/08/2012: Luna Piena
09/08/2012: Ultimo Quarto
17/08/2012: Luna Nuova
24/08/2012: Primo Quarto
31/08/2012: Luna Piena
PIANETI
Mercurio: per tutto il mese di agosto il pianeta è osservabile solo al mattino prima dell’alba. Il giorno 16 Mercurio raggiunge la massima elongazione, con una distanza angolare di 18°42’ dal Sole. Il 18 agosto è il giorno del massimo anticipo sull’orario del suo sorgere, pari ad 1 h 33m prima del Sole.
Venere: il pianeta più luminoso domina la parte finale della notte. Nel corso del mese continua ad anticipare il suo sorgere. A fine mese sorge oltre 3 ore e mezza prima del Sole. All’inizio del mese Venere si trova nella costellazione del Toro. Dal 5 agosto il pianeta esce dalle tradizionali costellazioni zodiacali e per alcuni giorni attraversa un tratto della costellazione di Orione ed il 13 entra nei Gemelli.
Marte: il tempo a disposizione per osservare il pianeta rosso è sempre più ridotto, limitato ormai a un paio d’ore dopo il tramonto del Sole. Nel corso del mese Marte attraversa gran parte della costellazione della Vergine.
Giove: con il passare delle settimane Giove anticipa sempre più la propria apparizione sull’orizzonte orientale. A fine mese sorge poco dopo la mezzanotte e lo si può quindi osservare per quasi tutta la seconda parte della notte, sempre più alto in cielo a Sud - Est. Il pianeta si trova nella costellazione del Toro, non lontano dalla stella Aldebaran. Saturno: per quanto riguarda l’osservabilità del pianeta con gli anelli si rimanda a quanto già indicato per Marte. I due pianeti sono infatti molto vicini, fino alla congiunzione del 17 agosto. Queste sono ormai le ultime settimane utili per osservare il pianeta per quest’anno.
Urano: è osservabile per gran parte della notte. Prima della mezzanotte è ancora basso sull’orizzonte ad Est, ma nelle ore che precedono l’alba raggiunge la massima altezza sull’orizzonte, culminando a Sud. Nettuno: il pianeta raggiunge le condizioni di migliori di osservabilità per l’anno in corso. Il 24 agosto si trova infatti all’opposizione, cioè rimane sopra l’orizzonte per l’intera notte. Nonostante le condizioni particolarmente favorevoli, Nettuno si avvicina appena alla soglia dell’osservabilità ad occhio nudo ma per poterlo individuare con certezza rimane indispensabile l’utilizzo di un telescopio.
CONGIUNZIONI
Luna - Giove - Pleiadi: nella notte tra il 10 e l’11 agosto
Luna - Venere: nelle ore che precedono l’alba del giorno 14
Saturno – Marte – Spica: La sera del 14 agosto i pianeti non sono ancora in congiunzione (che si verificherà il giorno 17) ma sono perfettamente allineati alla stella Spica, nella costellazione della Vergine
Saturno – Marte: dopo l’allineamento del 14, i due pianeti il giorno 17 agosto si trovano effettivamente in congiunzione tra loro.
Luna - Saturno: sono ormai gli ultimi giorni utili per osservare Saturno. Si può quindi cogliere l’opportunità per osservare il pianeta in una delle ultime suggestive configurazioni serali per quest’anno, il 21 agosto, poco dopo il tramonto del Sole.
Luna - Marte: anche il 22, appena dopo il tramonto del Sole, si può osservare una configurazione interessante tra i 4 astri già protagonisti della sera del 21, solo che la Luna crescente avrà “sorpassato” il triangolo formato da Spica, Marte e Saturno, che quindi tramonterà un po’ prima.
COSTELLAZIONI
Volgendo lo sguardo verso Sud troviamo il Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.
Da quell'area si origina un fiume di stelle che si estende tutto intorno a noi e che possiamo seguire alzando lo sguardo e andando in alto e verso sinistra, attraverso il Triangolo Estivo - ovvero le costellazioni dell'Aquila, della Lira e del Cigno.
Rimanendo lungo la fascia zodiacale, nelle prime ore della sera c'è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente-
A Sud - Est troviamo invece il Capricorno e l'Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l'ausilio di una carta del cielo.
A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall'inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.
Vega, che già sappiamo riconoscere come uno dei vertici del Triangolo Estivo, insieme a Deneb e Altair, nelle prima parte della notte si trova prossima allo Zenit, proprio sopra le nostre teste, e costituisce un buon punto di riferimento per proseguire il riconoscimento delle altre costellazioni.
Partendo da Vega e spostandoci verso Ovest possiamo individuare la costellazione di Ercole;
più in basso, tra Vega e Antares (la stella più luminosa dello Scorpione) situata l'ampia ma poco appariscente costellazione dell'Ofiuco.
Ancora nei pressi del Triangolo Estivo, in particolare nelle notti non disturbate dalla luce della Luna, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia - tra il Cigno e l'Aquila - o il Delfino, facilmente individuabile per la sua forma a rombo.
In direzione Nord, la Stella Polare è come sempre al centro della famiglia delle Costellazioni Circumpolari.
L'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso antiorario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a "W", da Cassiopea.
Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali.